Il rivoluzionario studi
Non abbiamo bisogno di Robespierre. Oggi io sono d’accordo, almeno in parte, con Eugenio Scalfari; e non concordo – per una volta – con Marco Travaglio. Beppe Grillo non riesce a separare le istituzioni da chi le incarna: è per questo che i suoi accenti vanno stigmatizzati. Nel momento in cui dichiara che questo Parlamento è peggiore di quello fascista commette un errore grave. Lo fomenta il fascismo, anziché combatterlo. E la Storia lo insegna: quando l’intelligenza si accompagna all’ignoranza genera mostri. Il rivoluzionario studi. Le parole contano, a maggior ragione se chi le ascolta è davvero in buona fede.
->Jaume d’Urgell – Gernika: ciudad mondial por la paz-<





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Beppe Grillo è un uomo da bar che vuole uscire fuori dal bar.
Io preferisco i ciarlatani dei bar che discettano su tutto (con la profondità sui temi che fanno uso di ecolalia e idee wishful thinking) con la veemenza degli incantatori di popoli.
Gli uomini da bar pensano di salvare il mondo con le parole difficilmente con la forza del proprio lavoro.
Saluti,
Salvatore D’Agostino