Uscire fuori
Monday, June 25th, 2012 - 01:23 - Maccheroni Elettronici
A leggere le parole di Marco Stancati, che racconta un modo non convenzionale di riempire le aule universitarie, si percepisce la distanza che separa l’accademia dalla realtà. Nel suo racconto ci sono tutti i motivi per cui alcuni di noi, avvicinatisi impropriamemente a collaborazioni e docenze, a un certo punto hanno preferito imbandarsi. Uscire fuori. Fare parte per se stessi. Il paradosso sta tutto qui: nel dire ciò che andrebbe detto, ci si sente strani e diversi. Perché il palazzo resta chiuso in se stesso, combatte la sua battaglia di retroguardia. Ignora la società, aspettando la barbarie. Che lo distrugga.




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se parliamo di università mi sembra che la metafora più consona sia quella del malato terminale.
Che vuol dire “imbandarsi”? ho capito il senso ma nello specifico?
ciao
“Imbandarsi” significa che a un certo punto ti rendi conto che gli esperimenti fatti fuori dal mondo accademico finiscono per essere più formativi di quelli che avvengono al suo interno; significa contare solo su ciò che dici, e non sul tuo nome o sulla tua rete di relazioni consolidata. Ma questa è solo un’opinione personale: dell’Università c’è bisogno, anche se certamente deve cambiare.